4 GIORNI IN CIOCIARIA

1° giorno: Ciociaria

 

Arrivo dei Sigg.ri Partecipanti in Ciociaria nel pomeriggio. Sistemazione in albergo e tempo a disposizione. In serata trasferimento a Fumone, piccolo centro in splendida posizione panoramica,  e visita del Castello dove venne imprigionato e morì Celestino V, il papa che nel 1294, rinunciò "per viltade" alla cattedra di San Pietro. Cena in un tipico ristorante ai piedi del Castello e nella tarda serata rientro in albergo per il pernottamento.

 

 2° giorno: Boville, Monte San Giovanni Campano, Casamari e Veroli

 

Colazione in albergo e partenza alla volta di Boville, antica roccaforte circondata da ben tre giri di cinte murarie; il grazioso centro storico si apre al visitatore con una sontuosa porta, un tempo ingresso principale dell’inespugnabile castello. Tra palazzi rinascimentali e barocchi, riecheggianti le antiche glorie della cittadina, vale la pena di soffermarsi nella Chiesa di San Pietro Ispano per ammirare le numerose opere d’arte salvate dalla demolizione dell’antica Basilica Costantiniana in Roma, tra le quali: un sarcofago paleocristiano, un bassorilievo del Sansovino, la Croce in porfido un tempo esposta all’adorazione dei fedeli nell’antica Basilica Vaticana e soprattutto il mosaico attribuito a Giotto raffigurante un Angelo, un tempo facente parte della “Storia della Navicella di San Pietro” collocata nell’atrio della Basilica di San Pietro. Si prosegue poi con Monte San Giovanni Campano il cui nucleo fortificato, aspro e inaccessibile, è un chiaro esempio del fenomeno dell' "incastellamento" tipico del periodo di costituzione dello Stato Pontificio. L'attrazione principale è sicuramente il Castello ducale, luogo di prigionìa di S. Tommaso d'Aquino, qui rinchiuso nel 1243 dai suoi familiari per impedirgli di intraprendere la carriera ecclesiastica. Nel pomeriggio visita della stupenda Abbazia di Casamari, il cui primo insediamento risale all'anno 1000 con: la chiesa, il chiostro, la splendida aula capitolare, dove meglio risalta l'originalità dell'architettura cistercense, il refettorio. Al termine, proseguimento alla volta di Veroli dove si potranno ammirare: la chiesa di Santa Maria Salome con la "Scala Santa", la cattedrale di S. Andrea con il prezioso Tesoro ed  i Fasti Verulani, importante calendario marmoreo romano. Rientro in albergo per cena e pernottamento.

 

 3° giorno: Pastena, Castro dei Volsci e Alatri

 

Dopo la colazione trasferimento a Pastena per la visita guidata delle splendide Grotte, uno dei complessi speleologici più importanti e suggestivi della nostra Penisola, che offrono spettacoli straordinari: cascate, laghetti, rapide, stalattiti e stalagmiti. Proseguimento per Castro dei Volsci, antico borgo arroccato sulla cima di una collina, che conserva intatta la sua struttura medievale con archi, torri e muri in pietra. Vale la pena di visitare il museo archeologico e la villa patrizia romana dai raffinati pavimenti a mosaico, le cui inusitate decorazioni sono uniche nell'Italia centro-meridionale. Nel pomeriggio trasferimento ad Alatri per la visita delle suggestive mura ciclopiche dell'Acropoli con il seicentesco Duomo dedicato a San Paolo costruito sui resti del tempio dedicato al dio Saturno; passeggiando tra le vie medievali del centro storico, meritano una sosta la Chiesa romanico-gotica di Santa Maria Maggiore del XII secolo e l'orologio solare di Palazzo Conti Gentili.

 

 4° giorno: Ferentino e Anagni

 

Colazione in albergo e partenza alla volta di Ferentino, terra di antico splendore e testimone di remoti avvenimenti. La città, interamente avvolta dalle mura poligonali, offre una sovrapposizione di stili che la rendono ancora più affascinante: il Teatro Romano, la Porta Sanguinaria, il Mercato Romano, il Testamento di Aulo Quintilio, sono solo alcuni dei monumenti che testimoniano l'importanza di questo antico "municipium" romano. Camminando nelle viuzze del centro cittadino, il Medioevo ci appare più vivido che mai: chiese romaniche e cistercensi, campanili, palazzi consolari e porte si aprono come per incanto nella cerchia delle mura e ci rimandano al tempo in cui papi e Sovrani decisero da questo luogo le sorti dell'Impero d'Occidente. Nel pomeriggio trasferimento ad Anagni, da dove il 22 febbraio 1300 papa Bonifacio VIII promulgò il primo Giubileo. Qui ogni monumento racconta la sua storia: dalla cattedrale romanica, dove fu scomunicato l’imperatore Federico Barbarossa, con la cripta interamente affrescata, alla contrada Castello, dove è ancora possibile visitare il Palazzo di Bonifacio VIII, il Palazzo Comunale con l'originale fuga di arcate che sorreggono la Sala della Ragione. Al termine partenza per il rientro.