2 GIORNI IN CIOCIARIA

TRA PAPI E IMPERATORI

1° giorno: Anagni e Fumone
La città di Anagni è la meta preferenziale del nostro viaggio: è infatti da questa città che il 22 febbraio 1300, papa Bonifacio VIII promulgò il primo Giubileo. Qui ogni monumento racconta la sua storia: dalla cattedrale romanica con la meravigliosa cripta interamente affrescata, alla contrada Castello, dove è ancora possibile visitare il Palazzo di Bonifacio VIII, al Palazzo Comunale con l'originale fuga di arcate che sorreggono la Sala della Ragione. Lasciata la dolce collina sulla quale è adagiata Anagni, saliamo a circa 800 m di altitudine fino a raggiungere Fumone, un'affascinante borgo medievale, tutto da visitare, dominato dall'antica Rocca. Tra storie di fantasmi e racconti di strane vicende, vale la pena di fermarsi per il pranzo in un'antica taverna a degustare il cibo degli antichi cavalieri. Nel pomeriggio visita del borgo, interamente pedonale, rimasto intatto ed oasi di pace e tranquillità; qui il tempo si è fermato al Medioevo. Il castello, affascinante e misterioso, ha avuto come illustre ospite Celestino V, il Papa del "gran rifiuto", che rinchiuso nella rocca da Bonifacio VIII, trovò la morte nel 1296 in circostanze ancora oggi sconosciute. In serata sistemazione in albergo, cena e serata con spettacolo folcloristico e musica dal vivo.
 
2° giorno: Casamari, Veroli, Trisulti, Alatri
Dopo la colazione partenza per Casamari per ammirare la splendida Abbazia in stile gotico-cistercense con: la chiesa, il chiostro, l'aula capitolare, il refettorio, e la farmacia dove ancora oggi, come un tempo, vengono prodotti secondo antiche ricette, superbi distillati d'erbe. Al termine trasferimento a Veroli e visita dell'incantevole centro storico, della Cattedrale di S. Andrea con il Tesoro e della chiesa di Santa Maria Salome custode della "Scala Santa". Pranzo con menù tipico. Nel pomeriggio partenza per la lussureggiante vegetazione dei Monti Ernici per ammirare la Certosa di Trisulti. Edificata nel 1204 per ordine di papa Innocenzo III, è incorniciata da un paesaggio tra i più suggestivi del centro-Italia. Oltre che dalla preziosa Chiesa di S. Bartolomeo, l'attenzione del visitatore è attratta dall'antica farmacia arredata con mobili settecenteschi ed impreziosita dalla singolare decorazione di Filippo Balbi. Il nostro viaggio prosegue alla volta di Alatri per vedere accanto all'esempio più perfetto e meglio conservato in Italia di Acropoli fortificata (fine IV sec. a.C.): il duomo seicentesco, la chiesa romanica di S. Maria Maggiore ed il Palazzo Gottifredi (XIII sec.), oggi sede del museo civico. Al termine partenza per il rientro in sede.